Risposta multipla

PARTENDO

è:

modo indicativo
modo congiuntivo
modo gerundio

Ma che intenzioni hai?

Il MODO VERBALE si usa per capire l'atteggiamento del parlante quando compie un'azione. In italiano ci sono 4 MODI che prevedono un soggetto, e sono: INDICATIVO, CONGIUNTIVO, CONDIZIONALE e IMPERATIVO. Poi altri 3 MODI che non hanno un soggetto, e che sono: INFINITO, PARTICIPIO e GERUNDIO.

In questo scherma si vedono i MODI FINITI e INDEFINITI. Ogni modo porta delle informazioni che influenzano il parlate e la situazione.

c e g

I MODI FINITI e INDEFINITI non hanno particolari regole grammaticali perché indicano un'atteggiamento del parlante e danno un contesto alla situazione, quindi si parla più di FUNZIONI DEI MODI VERBALI. Però a volte si possono usare due modi diversi per la stessa funzione. Per esempio:

  • 'IL MODO INDICATIVO': è usato anche per azioni incerte, dove in teoria c'è il congiuntivo. Questo succede quando ci sono le parole: FORSE, MAGARI e PROBABILMENTE. Per esempio si può dire: 'Probabilmente oggi vado in piscina', oppure 'Forse domani non lavoro'.

In grammatica si dice che abbiamo la FRASE ESPLICITA e la FRASE IMPLICITA. Ma cosa vuol dire? Più precisamente:

  • la FRASE ESPLICITA è una frase con i VERBI FINITI. La frase ha quindi un soggetto è non ha bisogno di altre informazioni. Per esempio posso dire: 'Maria suona il piano', oppure 'Maria suonerebbe il piano volentieri', oppure 'suona il piano!'.

  • Al posto tuo, prenderei un bel caffè per svegliarmi.
  • Amavo molto la musica classica quando ero piccolo, ora di meno.
  • Appena avuto il lavoro, Giuseppe festeggiò con tutti gli amici.
  • Ci vediamo domani alla mostra? Finalmente esporrò i miei quadri!
  • Cosa avrà letto Marco ieri? Conoscendo il tipo, sicuramente qualcosa di noioso.
  • Ho composto una canzone due anni fa, peccato non essere diventato famoso.
  • Ieri ho visto Maria e abbiamo parlato della scuola.
  • Ma quanto tempo ci vuole per vestirsi? Siamo in ritardo!

Questo dizionario comprende le 2000 parole del LESSICO FONDAMENTALE della lingua italiana. Puoi cercare per parola, oppure per categoria

  • a (prep. sempl.) (invar.)
    - La prima lettera dell'alfabeto italiano. Introduce diversi COMPLEMENTI come STATO IN LUOGO (es. Sto a casa oggi), oppure MOTO A LUOGO (es. Vado a casa)
  • abbandonàre (v. tr. -> abbandono - ho abbandonato - abbandonavo) (invar.)
    - Azione di lasciare qualcosa o qualcuno. (es. Abbandono volentieri questa casa)
  • abbassàre (v. tr. -> abbàsso - ho abbassato - abbassavo) (invar.)
    - L'azione di portare qualcosa in una posizione più bassa. (es. abbassa la testa perché urti alla porta)
  • abbastànza (avv. quant.) (invar.)
    - Completa un verbo e indica UNA QUANTITA' di quell'azione. (es. Ho lavorato abbastanza)
  • abbracciàre (v. tr. -> abbraccio - ho abbracciato - abbracciavo) (invar.)
    - Atto di circondare con la braccia qualcosa o qualcuno (es. Abbraccio la mia fidanzata)
  • abitàre (v. tr. -> àbito - ho abitato - abitavo) (invar.)
    - Azione di stare in un posto e rimanere lì stabilmente. (es. Abito in Germania da 10 anni)
  • àbito (sost.) (s. m.)
    - Sinonimo di VESTITO, che comprende sopra e sotto. (es. Hai un bellissimo abito da sera)
  • abituàre (v. tr. -> abìtuo - ho abituato - abituavo) (invar.)
    - Azione verso qualcuno, in modo da far diventare famigliare un'attività. (es. Abituo mio figlio alla musica anni '80)

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